Gen 13, 2009 - Senza categoria    No Comments

L’insostenibile leggerezza

Chissà se arriverà mai il giorno in cui smetterò di credere alle favole? perchè alla fine il principe anche se non è azzurro mi piace lo stesso, è che essendo donna non posso smetterla di sognare lui che mi aspetta ed io che arrivo e faccio un espressione buffa.Chissà se troverò ancora la forza di prendere una decisione senza pensarci prima trecento volte e poi non prenderla lo stesso.E poi magari smettere di mentire a me stessa quando mi dico che sarà l’ultimo pezzo di cioccolata che mangerò, non specificando che sarà l’ultimo nell’ultima mezz’ora.Delirio leggero di un gennaio avvolto dentro ai fanghi termali, e delle mie decoltè messe già senza la calza così che il piede nudo e pallido  mi faccia pensare alla primavera.Chissà se riuscirò mai ad abbassare la guardia quando qualcuno punta il dito , quando utilizzerò l’ozio non per sentirmi in colpa ma proprio per godermela a pacchi, perchè se è di vita che si parla allora sostengo l’insostenibile leggerezza: quella che borbotta dentro e che quando esce è come la neve.Sono perplessa tra i “chissà” e la voglia di mettere la testa a posto, di incoraggiare il mio istinto a diventare madre e perchè no anche moglie.Ci vuole coraggio e anche un po di spirito goliardico, ci vuole il diritto di imporsi e di sposare un uomo, ci vuole una sana capacità di apprendimento ed il congelatore pieno di scorte di sonno.

a miriam e la sua energia che le renderò a rate.

L’insostenibile leggerezzaultima modifica: 2009-01-13T14:57:08+01:00da gennymell
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