Gen 16, 2008 - Senza categoria    4 Comments

LO SPETTEGOLEZZO

Tiro il dado, e per scaramanzia lo bacio, poi lo tiro ancora, sempre 1 ieri non era la mia giornata, in questi giorni ho un aria persa e confusa, mi guardo intorno cercando un po d’ispirazione, vorrei percepire attorno a me aspetti positivi, capire a che gioco stiamo giocando o a che punto del discorso devo riprendere….c’è qualcosa in sospeso, ci sono io in un altra fase di crescita, quella più delicata.Ero rimasta ad una cena, un po di vino e la rana dalla bocca larga che cantava nello stomaco, ero rimasta a quando ci si diceva ciao senza pensare alle note in fondo alla pagina, insomma ti dico ciao e non “ciao..ma perchè mi guardi così”.Maledette donne, così pazientemente indelicate quando pensano e cercano di fare un altro sguardo!…gìà è difficile fare l’amica, essere una collega mi riesce ancora peggio.Troppe voci diverse, in un coro isterico, e così mi ritrovo piccola, piccola a giocare al gioco della sedia…ed io in piedi…non mi va più, non ci sto più ad ascolare quello che gli altri suppongono…o semplicemente le stronzate che s’inventano.Insomma ragazzi posso fare come mi piace di più? semplicemente possi farmi i miei sublimi affari?….cerco di starne fuori, e delle mani pesanti detto che non gioco più e lo prometto….

Tiro il dado e faccio 20…peccato che fosse fuori dal campo di gioco….Nadia mi sa che devi rivedere le tue priorità ti vedo così bella in questi giorni che forse il mondo si è capovolto, ci sono certe cose inspiegabili, il dolore, le decisoni ad un bivio, il voltare pagina, insomma quando tutto si mette a testa in giù  ecco è proprio lì che si tira fuori il meglio, lo sguardo è dritto verso il futuro, le mani tendono verso altro e non si pensa troppo a come siamo e a quello che attiriamo a noi, se devo fare un unico appunto…ti preferisco con il sorriso…si ma insomma ci sarà tempo anche per quello….  

http://it.youtube.com/watch?v=wuVY4HPfH_8

Gen 14, 2008 - Senza categoria    No Comments

Alla prossima bevuta

Faccio le bolle con la bocca…è un dono di natura faccio le bolle con la saliva, e come se non bastasse me ne vanto.C’è una linea che non bisogna oltrepassare, è una linea rossa oltre c’è l’idiozia.Allora mi fermo a fare da sola le bolle con la saliva, magari sono un idiota anche se lo faccio da sola, ma l’importante è che nessuno veda.Insomma che bei tempi quelli senza il senso del pudore, che tempi puri quelli dove una voce valeva l’altra.C’è la linea rossa e qualcuno la oltrepassa, parlando in un orecchio, bisbigliando il suono di uno spettegolezzo o solamente accomunando corpi che non si vogliono.E cos’è che distingue ciò che esiste da quello che gli  altri vedono?basta un infame equivoco a rovinare il gioco o solamente la lingua lunga di una vipera che si insinua perchè dalla propria vita ha ricevuto grazia e insoddisfazione.

Gen 10, 2008 - Senza categoria    4 Comments

LA LUCE IMMENSA

 

                                                                

 

 

BIIIIP…BIIIPPP…arriva un messaggio sul telefono, sono con la testa appoggiata sul cuscino,una mano mi coccola i capelli, Hrry Potter prende il treno per la felicità…leggo il messaggio e mi irrigidisco.Ho sbagliato tante volte, anzi sbaglio in continuazione, ma quella volta ho sbagliato all’ennesima.Mi sono seduta e di riflesso ho guardato la mia coscienza sporca,non lo faccio mai con la pretesa che qualcuno, con qualche complimento, pensi a liberarla da tutta quell’immondizia che  c’è.Lo penso ormai da un po di mesi.Penso a quanta cattiveria ho espulso e a quanto stavo parlando a me in quella telefonata.Sono una principessa storta, una di quelle persone che gira per farsi vedere e pretende di non essere guardata, sono io l’ignobile e prepotente ragazzina che a tratti gioca alla perfezione che non ha.Avere 25 anni ed una bella espressione fresca provoca invidia, avere 25 anni ed essere bella ne provoca ancora di più, e non è colpa di nessuno se certi stereotipi non sono materialmente distruttibili.Ci sono fasi e aspetti nella vita che ci feriscono profondamente, ma il resto a volte lo fanno gli altri, quelli che ti girano intorno e cambiano le fasi lunari, i timer…o solo ti cambiano nell’umore.Avere 25 anni non c’entra, è come si vivono  e conta il tempo che s’impiega a capire che a volte si pensa di essere i soli ad avcere sofferto, i soli ad avere dei problemi…i soli a vivere d’istinto.Io ne ho 30 Alessia e non c’ho capito un cavolo, sto studiando per migliorare , studio costantemente per far capire agli altri che oltre ad essere ansiosa sono in costante tensione con il mondo.E mi viene bene visto che invece di capirti ho pensato a strafogarti di insulti e percepirti come probabilmente non sei.La principessa adesso è storta e senza corona, cammina a testa bassa e non si atteggia, c’è poco da atteggiarsi quando si perde una battaglia grande:quella della SOLIDARIETA’.Avrai giorni da vivere in completa armonia, un gusto nuovo da assaporare e quando ti sentirai completa sfumeranno anche i ricordi di questo periodo,una principessa anche se storta si rinnova del bene degli altri, di un bacio rubato, dell’energia che si tira fuori quando si studia, si lavora, si corre, si ride.Alla luce di tutto vedo una grande   principessa……….ed un grande principe.

Gen 9, 2008 - Senza categoria    5 Comments

La marmellata

Secondo alcune statistiche (!) uno delle maggiori cause di stress  è il TRASLOCO….allora mettiamoci daccordo perchè io che avrò trslocato quelle otto dieci volte in questi anni a questo punto dovrei essere ricoverata almeno a Villa Azzurra…..ovunque esiste una villa azzurra,ed io che dello stress ne ho fatto una filosofia di vita a questo punto cosa dovrei pensare? cosa dovrei dire che finalmente ho messo le radici e adesso non mi schioderò più (almeno me lo auguro!)?…..penso al trasloco delle idee, a quante me ne passano per la testa ogni giorno a quelle che butto nel cestino…ma poi mi pento le vado a riprendere e continuo il percorso,ce ne sono tante, le IDEE arrivano e in un attimo cambiano la visione di un giorno.Io ho cambiato idea proprio sulla marmellata…questa mattina ho cambiato idea su qualcosa che da almeno 30 anni mi gira attorno in tutte le sue varianti, perchè la marmellata adesso la mettono su tutto,pane e marmellata, formaggio e marmellata, marmellate da spalmare sul corpo, marmellate da mettere sui capelli, è l’epoca della marmellata,e proprio stamattina mentre mi spalmavo la mia bella marmellata fatta in casa dalla Miriam ho pensato che mi fa un po senso pensare che non è più solo marmellata, sì insomma certe cose dovrebbero rimanere come all’ origine, l’idea della marmellata è di qualcosa che ancora si può fare a casa, insomma si mette il barattolo a bagnoMaria, ragazzi mica storie…BAGNOMARIA!!, e poi si fa il sottovuoto con i barattoli di 4 stagioni.L’origine delle cose ha il gusto buono, la trasformazione a volte nuoce gravemente…per esempio a me cosa mi è venuto in mente quel giorno di farmi bionda????……..ero bionda…vi giuro da piccola ero bionda….COME ALL’ORIGINE…..

Gen 6, 2008 - Senza categoria    No Comments

Buonissimi Propositissimi

Ho buttato via tutte le scatole, quelle che mi sono portata dalla toscana, avevo la scatola della pentola a pressione, quella dei nuovi stivali, quella di tutta la stramaleducata arroganza che ho messo su da quando mi sono accorta che ha un sapore diverso la vita se si dice qualche stronzo in più, un sacco pieno di cartone, poi ho riposizionato il gatto nella cesta,smontato l’albero,messo tutto in lavastoviglie e disinfettato il primo sabato di gennaio nella mia nuova e quasi già vecchia casa.Ho steso un velo pietoso sulla frenesia dei giorni scorsi, il ritorno ha un gusto buono, antico, come un biscotto inzuppato nel latte prima di dormire, come il biberon caldo con i plasmon sciolti.Dalle tasche escono esperienze passate e buoni propositi futuri, magari le esperienze ricorderò di toglierle, solitamente i buoni propositi li trovo sbriciolati dentro la lavatrice e così dimentico anche di provarci.Vorrei aggiustare tante cose, ma la prima è quella di regolare la frequenza dell’allarme,insomma quando il cuore è stanco e batte come un tamburo nello stomaco,mi piacerebbe ssentirlo in sordina,magari sentirlo distrattamente e continuare a correre, da gennaio proverò anche a non guardare gli altri con gli occhi di chi è interessato, vorrei non fingere di fronte al fatto che non tutti sono fatti per me, facile da dire impossibile da fare.E poi ci sono i buoni propositi quelli tosti quelli che ti privano un esistenza a cazzeggio totale, inizierò a studiare l’inglese, a cucinare, a fare spinning, a contare le smagliature per vedere se raggiungo il record e poi mi prenderò del tempo per respirare.

Gen 1, 2008 - Senza categoria    No Comments

La piccola indiana

C’ero una volta, ero piccola con i capelli biondi e il sogno di diventare ballerina, avevo gli occhi grandi e per addormentarmi mi mettevo 3 dita in bocca.Avevo più o meno 4 anni anni quando mia mamma mi comprò i primi stivaletti da indiana, avevano le frangie che si muovevano, il camoscio marrone chiaro e tutta la vanità di una bimba unica al mondo.C’era una volta quella maschera di anna dai capelli rossi, il giradischi portatile arancione e l’ultimo dell’anno a sedere nella tavola dei bambini.Era bella la libertà di sedere ad un tavolo di piccoli uomini indipendenti, mi versavo l’acqua nel bicchiere naturalmente con le ginocchia sulla sedia, il sorriso di un angelo e la sincerità di un incosciente.I miei stivaletti come la coperta di linus, come la speranza che il biglietto della lotteria almeno quest’anno sia quello vincente, me li stringevo stretti stretti al petto e nellle giravolte prendevo potere dai laccetti che si muovevano in una danza propiziatoria.Quest’anno ho mangiato nella tavola degli adulti, ho bevuto del vino versato dall’uomo che amo,e per un attimo mi sono fermata agli stivaletti da indianina, forse è proprio vero che certe cose buone ti fanno bene anche se non ce le hai più, anche qundo ormai c’è solo il vago ricordo o  la propiezione di quello che si desiderava con ardore.Ho buttato via tante cose,sopratutto quando tenevo la casa in una valigia certo è che adesso i valori sono diversi e certi profumi non ti lasciano il marchio, ieri però ho brindato a quello che mi tengo dentro,ed anche a quello stivaletto perduto

Dic 31, 2007 - Senza categoria    1 Comment

perfetto contorno

Ho un paesaggio da perdere il fiato,il sole che riscalda la chioma di un paese e gli occhi persi dell’amore di un ieri immerso di amici.In certi momenti sento la necessità di commentare e anche quando non ce ne sarebbe il bisogno mi emoziono anche solo per un battito di ciglia.Sbaglio spesso, ma sbaglio sopratutto quando penso che certe persone possano incontrarsi anche se non ne hanno voglia, è il “per forza” che forse come concetto è sbagliato.Mi preoccupo per il disturbo, il disagio, il non equilibrio e una miriade di altre stronzate, mi preoccupo che tutto sia a posto e che non ci siano brutte sorprese, come se avessi il potere di dirigere gli eventi, la regista di pezzi monotoni della mia vita. Buon anno a tutti ma proprio tutti

Dic 29, 2007 - Senza categoria    No Comments

certi principi….

Come procedere senza nuocere o infierire? come sconfinare là dove non c’è la voglia di ascoltare? caro duemilasette stai entrando in coma  e tra poco ci lascerai, così come tutti quegli anni trascorsi dove a volte non ricordo di aver vissuto, in un angolo ti ho ascoltato e direi vissuto così di un fiato.Intensamente sei stato un anno senza uguali,una casa, una bella fabbrica che nasce ed un bel sogno che si piega su se stesso, inarme.Che dire cosa posso ricordare?…vorrei sperare di ricordare quel giorno d’estate dove siamo stati vicini a dire SI, con la mia solita ansia che precipita proprio quando non esiste il tempo.E poi che dire, direi che non ce n’è per nessuno quando tosta e testarda mi approccio alla vita, peccato non poter ricordare momenti che avrei voluto ma non sono esistiti.E poi oggi c’è stata Chiara che limpida e cupa mi concede di riprovarci, vorrei a volte scolpire un po di lei sul mio viso, accattivare certe sue espressioni e trscinarle con la forza nel pensiero nel mio istinto e nella mia parola.Potrei scrivere per ore ,senza dover rinunciare a tutto il resto, c’è sempre tempo per leggere, osservare e poi riflettere….non ce ne mai se non si assorbe un secondo di dolore

Dic 26, 2007 - Senza categoria    No Comments

PANBRIACONE!

Mi aggiro tra i neuroni di tutta questa gente che OGGI 26 DICEMBRE 2007, santo Stefano, affolla la palestra.Chi può decidere cosa sia giusto o sbagliato? chi può giudicare?…chi può pensare che in un giorno di festa così tante persone sentano l’esigenza di cercare una palestra.Cisono interrogativi che sarebbe meglio non farsi, ci sono anche istanti che regolano una vita, tipo il pranzo di Natale, si mangia, e mentre si mangia nasce quel senso di indoverosa vergogna! e tutta questa gente adesso è qui per scaricarsi dalla testa e dalla pancia kili e kili di vergogna.E poi mi guardo, mangio una brioches e li guardo!.ATTIMI MERAVIGLIOSI, dove mi accorgo che la mia esigenza più grande è quella di assoparare ancora il gusto  di un Natale passato in tutta la sua meraviglia, io nel posto giusto al momento giusto, forrse mai successo prima, forse irripetibile nel suo splendore.Spacchetto momenti si sublime euforia, ci sono giorni che mi sento una donna, e altri dove sono una donna fortunata, e poi si dimentica il resto, ed è giusto metterlo da parte per qulcosa che assomiglia alla felicità.E’ stato Natale, come tanti altri 25 dicembre, ma mi piace immaginare che sia stato il più bello, forse perchè recupero un po di famiglia, quella che sparsa per luoghi e tempi incerti, mi ha sempre nel cuore anche se non mi vede.Ci sono i disastri, le ingiustizie e quell’incoscienza che determina tutto  e reimposta la vita, sono una madre e un padre che nel loro “grande” sono di una bellezza immensa e non mi accontento, ne sono orgosliosa.Perchè vergognarsi se per una volta mi sento A POSTO!

grazie infinite per i 100000 regali e amncora di più!

Dic 22, 2007 - Senza categoria    No Comments

volo….

fe401fd1ba702ccd393ccb71d5a97aca.jpg5e71102ac55ccee4491a70746baf182e.jpgVolo in un secondo, mi trasformo e volo, ed oggi finalmente nel mio nido….dopo aver finito di pestare tutte le cacche del cortile, dopo aver acceso tutte le luci natalizie di monte san savino, eccomi a volare finalmente per qualche giorno a casa….parlo toscano ebbene si, c’è voluto qualche giorno ma poi le origini, belle e potenti vengono fuori e allora è FESTA!….e così intenta a non perdere tempo mi trasformo in valigia, chiavi e amore e accendo di nuovo il pulsante della fantasia, in questi giorni mi muoverò, lavorerò, camminerò e festeggerò in santa pace un santo natale.Ci sono giorni e parole che riprendono vita, ci sono momenti di entusiasmo e parole fugaci e poi ci siamo noi piccoli e banali pedine di un potente meccanismo fatto di soldi e amore materno.Ma poi che dico? c’è sempre un pezzo da pagare, un prezzo per sognare ma alla fine però la fattura chi la paga??…Moreno sei indispensabile a tutto questo bel mondo!