Feb 19, 2008 - Senza categoria    No Comments

POESIA


Feb 19, 2008 - Senza categoria    2 Comments

MIELE

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Ho passato metà vita a bruciare nel senso di colpa, ogni passo una colpa, ogni colpa un dolore. Mi sono sempre tenuta in un basso profilo, sempre dietro, sempre un tono sotto. Mi hanno sempre detto di non strafare, di non straparlare, di non stra-esplodere di felicità, GENNY ASSORBI, e vacci calma, assorbi e contempla le cose degli altri. La madre, il padre, la torta di mele e la domenica con il pollo e la patate. Una parola condivisa in tre, un sospiro di gioia per un esame fatto. Ed io con la mia eco dietro ad urlare che stavo morendo, che se non riuscivo neanche ad essere un filo conduttore di amore non sarei neanche stata un corpo. Strane movenze la vita quando decide di produrre del dolore, bisogna odiare tanto per lasciarsi cadere, per non riuscire a recuperare,per non svenire neanche all’esame del test di ingresso all’università. E con dieci respiri nello stomaco, un mazzo di fiori da un uomo che mi amava a prescindere da tutta quella cattiveria che si tira fuori pur di non soffrire, così ho iniziato a prendere il volo. E poi ci sono le conseguenze, quando tutti riconoscono che se a diciotto anni hai fallito, allora fallirai sempre,perché sei fragile, fragile e sfortunata. Ma le cose non vanno proprio così, ci sono tutti gli altri aspetti, quelli che capisci solo se riesci ad arrivare ai trentenni piena di conquiste, ci sono le parole di quelli che ti hanno valutata come donna, amante, figlia, amica o semplicemente anima. Allora è come se tutto non avesse avuto alcun senso, un giorno trascorso in più ti dona quella leggerezza dell’anima che solo l’anoressia, o nascere sotto il segno dei pesci ti può portare. Non alcun senso la colpa, non esiste il giusto,l’idiota , o lo sbagliato, ci sei solo tu, ora, e probabilmente mai più. Sciocca genny, che ti sottovalutavi, davanti ad un professore, o in lacrime su un libro di economia politica, sono trascorsi pochi anni che sembrano immensi. Non tornerei mai indietro, nemmeno se mi proponessero di rivedere mio nonno salire su un albero, solo per accarezzare un arnia. Solo una colpa: non essere mai salita su un albero con lui.
Feb 16, 2008 - Senza categoria    1 Comment

le aspettative

HO TROPPE ASPETTATIVE……mi aspetto sempre troppo dagli altri. Stanotte ero arrabbiata, arrabbiata col mondo, arrabbiata a tal punto da non riuscire a dormire.Mi capita di essere arrabbiata con nessuno, con me stessa, con un atteggiamento non richiesto, con una penna che scrive cose che non penso.Mi sono rigirata nel letto, cercando la via di fuga da questa rabbia, ma è come un mostro , si impossessa di me.Poi alla fine, dopo un geffer e tante rughe da cuscino, riesco a capire il motivo, e cosa succede?? divento ancora più nervosa, ripongo negli altri troppa fiducia, troppe aspettative, mi crogiolo nel tentativo di riparare quello che gli altri, involontariamente, mi causano.Se non hai niente da dire, non parlare, se non hai niente da esprimere,meglio che cerchi le cause, se invece sei proprio così, allora sono io sbagliata.Non mi sento sbagliata,ho la necessità di SENTIRE, di rinunciare al lavoro, agli amici, ai problemi, per quell’istante.Chiamala se vuoi LEGGEREZZA.

Sto facendo il conto alla rovescia, e più ci penso,più mi blocco, è così difficile diventare grandi!

http://it.youtube.com/watch?v=dJpPFBv5DEg&feature=related

Feb 13, 2008 - Senza categoria    1 Comment

CATEGORIA: FUORI CONCORSO!

Ok è di nuovo mercoledì… e sono di nuovo le 7e37, il giovane Ermete mi ricorda che se c’è la saluta accompagnata da un po di “gnocca” allora non c’è bisogno di nient’altro nella vita….e non ha tutti i torti. Quando facevo le elementari mi svegliavo alle 7, gli occhi stroppicciati, i capelli arruffatti, il nasino chiuso e l’effetto della dolce euchessina nel pancino…..bella fregatura quella dolce euchessina lì, sapeva di cioccolato solo all’inizio dopo era veleno per  topi.Bè niente meno che la metafora della vita……

Feb 12, 2008 - Senza categoria    No Comments

All’ovunque tu sia!

Per precisione mi sto riposando, chiudo 5 minuti gli occhi e mi riposo, quindi riposare non significa necessariamente dormire,sto nel rapid eye movement, sto tra il vegetale e l’animale,in quel sublime stato di incoscienza , sto  e non sto.E nel non stare ritorno a pensarti, a vederti su una scala come fosse ieri, e già lo sapevo che saresti arrivato un giorno, a sconvolgere e travolgere una vita di merite stronzate.Sto in quello stato che si chiama “ma fino ad oggi dove sono stata” e mi ricordo che se me lo avessi chiesto ti avrei dato subito tutto, ti potevi prendere i capelli, le mani ,un mio ricordo ed anche la mia vita precedente.Ti avrei dato un figlio e anche quello che mi restava da perdere.Sto in quello stato di “ferma il mondo e che finisca tutto qui”, e se non ricordo male ti ho amato dal primo messaggio sul telefono, ti amo per la gentilezza ironica , ce l’hai sempre avuta anche oggi che ci scambiamo baci, bicchieri e lenzuola.Sto in quel posto che  si dice “centro del tuo universo”, perchè se ogni cosa gira intorno a te significa che proprio lo meriti, e ad ogni tuo passo riconosco le mie ombre.Dalla mia grande lente vedo tutto il resto piccolo,e mi basta un microcosmo, se tu cerchi lontano io vedo tutto vicino,Certi spazi ce l hanno dedicati, altri ce li siamo presi e costruti.Sto con te.

Feb 10, 2008 - Senza categoria    1 Comment

la felicità nuoce gravemente (gli altri!)

La felicità nuoce gravemente la salute di chi non si aspetta che per un attimo nella tua vita tutto stia andando veramente come si deve.Ci sono cose alle quali è proprio difficile dare un significato, ho la consapevolezza però di quanto sia difficile dire “sono felice, sono veramente felice e sto bene!”, è molto più facile comunicare le digrazie.Lo faccio spesso con i miei, quando racconto di star male lo faccio con enfasi, utilizzando parole chiare e tonde, parole che scivolano lisce dalla bocca, metto tutta me stessa nel racconto del dolore, decrivo e vado in fondo, quando invece succede (raramente) di raccontare le cose belle è come se mi sentissi in colpa, per quella felicità improvvisa, per quella fortuna sfacciata e maldetta che mi è capitata.Mi rendo conto che spesso la felicità tua è l’infelicità di altri e viceversa.Eppure non dovrebbe andare così.Sono felice, di una felicità che circola nel sangue e mi rende drogata di vita, non credo sia mai successo prima, o almeno non è mai successo per così tanti attimi uno attaccato all’altro.Cara Sonia sono felice e non è per il nuovo lavoro,per la macchina che è arrivata, per la casa che piano piano prende forma, non è nemmeno merito del fatto che non mi sono mai vista così bella,o della fortuna che ho avuto ad incontrare un uomo così attento alle attenzioni, sai non sono felice perchè da un po non ho più paura di morire e neanche perchè oggi c’è il sole.La felicità è uno stato di grazia, è quando vedi qualcosa di brutto, lo analizzi e poi decidi che valore dargli, è una parola in più da chi non ti aspettavi o il prendere coscienza che su certe persone non devi proprio contare, la felicità Sonia me l’hanno regalata tutte quelle notti che in silenzio ho pianto perchè sentivo che non riuscivo ad andare avanti perchè ero sola.So che farò molte persone infelici…ma che ci posso fare se adesso ho voglia di cantare??

LA COMPAGNIA

            DONIDA-MOGOL

            Mi sono alzato
            mi son vestito
            e sono uscito solo, solo per la strada
            Ho camminato a lungo senza meta
            finché ho sentito cantare in un bar
            finché ho sentito cantare in un bar.

            Canzoni e fumo
            ed allegria
            io ti ringrazio sconosciuta compagnia.
            Non so nemmeno chi è stato a darmi un fiore
            ma so che sento più caldo il mio cuor
            so che sento più caldo il mio cuor.

            Felicità,
            ti ho perso ieri ed oggi ti ritrovo già.
            Tristezza va
            una canzone il tuo posto prenderà

            Abbiam bevuto
            e poi ballato
            è mai possibile che ti abbia già scordato?
            Eppure ieri morivo di dolore
            ed oggi canta di nuovo il mio cuor
            oggi canta di nuovo il mio cuor.

            Felicità
            ti ho perso ieri ed oggi ti ritrovo già.
            Tristezza va
            una canzone il tuo posto prenderà.

            Felicità…
            ti ho perso ieri ed oggi ti ritrovo già.
            Tristezza va
            una canzone il tuo posto prenderà,
            una canzone il tuo posto prenderà.

Feb 6, 2008 - Senza categoria    2 Comments

all’improvviso sei arrivato

CERTO NON SARA’ FACILE ci sono visi ed espressioni che diventano parte di te, ci sono giorni e musica di sottofondo, ci sono state persone e storie,non sarà facile condividere sguardi e giudizi,ma la porta che chiuderò dietro di me sarà solo un altro giorno di vita.Se nell’ essere umano è innato lo spirito di sopravivenza allora sopravviverò, c’è la necessità di vivere sopra a tutto di fare scivolare dei giorni addosso, di buttare la moneta dentro la fontana e sperare.C’è la consapevolezza di quello che possono significare certe grida, quelle da dentro, quelle che nessuno vede ma che io sento da un bel po.Ci sono gli immensi spazi della mente, un minuto euforico l’altro statico,è un susseguirsi di istinti la mia vita, ogni scelta un piccolo tassello, ogni scelta, quella giusta, quella giusta per crescere e trasformarmi.Si cambia suono, ho l’alternativa al tutto,un grande impegno e questa volta le giuste ali per volare, e mai più senza respiro, mai più già da ieri.

Gen 30, 2008 - Senza categoria    2 Comments

Il dispettoso

ORE 6.45 MERCOLEDI MATTINA ogni mercoledì mi bevo il mio latte caldo con disprezzo e ammirazione…..intanto è inverno e svegliarsi alle 6 in inverno è peggio che sognare di sprofondare nel vuoto, il freddo ti entra dentro e anche una certa inkazzatura….mista ad un senso di ottimismo “dai che oggi alle 2 sei fuori!!!…” poi esci di casa ed è buio,insomma buio come ieri sera alle 22,30, il tempo sembra si sia fermato al nulla, ma ci vuole ottimismo allora bacio il mio nuovo giorno metto la berretta di lana e via come un fulmine verso il mio guadagno giornaliero.Entro e la voce del dispettoso acuta e possente urla “CHI C’è????? è arrivata la bambina???”…..ma porc..putt….invece di urlare, anche perchè ancora i timpani erano sotto le coperte…aprimi la porta altrimenti come faccio ad entrare!!!….e poi inizia il gusto sadico del dispettoso, tra una bestemmia e l’altra tra le rughe della pelle bruciata dai raggi UVA  mi devo sorbire botte e risposte di argomenti mal digeribili alle 6 e 40…e stamattina, stamattina l’argomento era “il PISTOLONE SCIATORE”….perchè…e qui devo citare proprio le parole del dispettoso Ermete “…..te pensa che quando ero giovane mangiavo della gnocca dalla mattina alla sera……e di quella giovane!!! non come adesso che ne trovo solamente della vecchia e …..” e qui per dovere verso il mio stomaco sono costretta a fermarmi….e così la giornata parte con un altro punto di vista, con quell’interrogativo che pressante martella la mente….MA COSA HO FATTO DI  MALE PER MERITARMI QUESTO?

……certe volte sai cosa ti trovi nella giornata ancora prima di svegliarti, il gatto nella sua cesta, i vestiti da mettere, i piatti nella lavastoviglie.Altre volte invece apri la porta e trovi la primavera,un sogno realizzato, una tazzina in più da lavare, il vicino che ti sorride. Ci vuole comunque e sempre ottimismo qualsiasi cosa ci sia al di là della soglia  di casa.

Gen 28, 2008 - Senza categoria    No Comments

LA VITA

LA MIA VITA CAMBIA FACCIA…….a volte si trasforma in un bambino capriccioso, si impadronisce di ornamenti strani e mi confonde, la vita cambia intorno a me e a questo brutto carattere che mi costringe a soffrire sempre e comunque di lunedì. La vita è come il fritto, quello fatto nella padella e non nella friggitrice, ci puoi mettere tutto l’impegno ma se l’olio non è bollente al punto giusto diventa un fritto molliccio.Oggi il mio fritto è molliccio, il croccante si è esaurito tutto di domenica, in fondo la domenica ha un sapore più gustoso, un profumo di crème brulè, e la crosticina è da rompere piano piano con il cucchiaino.La mia vita si allarga diventa desiderio di maternità, desiderio di un inconfondibile sedia trasparente dove poter far sedere cuccioli e amici,la domenica ha la fragranza della passione, quella che non si può esaurire. IN OGNI ISTANTE MI DEVO RICORDARE DI RISCOPRIRE IL PIACERE DI UN SORRISO DATO NON PER CONVENIENZA MA PER PIACERE!!!!!

Gen 28, 2008 - Senza categoria    1 Comment

POLEMICA POLEMICA

Ma guarda te se mi devo tutte le volte inkazzare, guarda te se ogni parola viene pesata e pagata a peso d’oro…allora qui lo dico e lo confermo “a me medisima non interessa un cavolo di tutto quello che succede all’interno e all’esterno della palestra” insomma come ve lo devo dire che ognuno è libero di fare e difare…ma sopratutto che se per certe persone è fondamentale esserci per me è fondamentale sparire da li!”.Posso apprezzare qualcuno,voler bene a pochi, posso lavorare e averne voglia, posso decidere come e quando esserci, ma essere per forza non mi serve più.Ho lamia vita, le mie grandi amicizie, quelle con le quali ho condiviso più di una battuta, ho lo spazio per vivere con intensità un grande amore e tutto il resto è NOIA.Allora tanto per essere di nuovo chiara il giorno è fatto di tante cose, un risveglio col sorriso,un angelo che mi bacia in fronte, il gatto che si struscia perchè vuole amore, il giorno è fatto di tutte quelle cose che mi fanno star bene, e certe parole mi fanno solo star male, non mi interessa dell’invidia, delle parole dette al vento e spifferate all’orecchio non ho più voglia di ascoltare e mi allontano.PECCATO….NON è nella mia indole, non sono fatta così, mi piace la comunicazione in tutte le sue sfumature, ma adesso non posso più perchè qualcuno o qualcosa mi costringe, perchè da una bocca all’altra si arriva ad un finale triste e falso.