Apr 14, 2008 - Senza categoria    3 Comments

scarpe verdi

d30a9758d1963f756c340f0265cc65ab.jpg

Chi mi conosce bene sa che non potrei mai uscire senza una punta di verde addosso, adoro il verde,e ancora di più il verde speranza.Ho sempre desiderato un paio di scarpe verdi e così quell’ Uomo meraviglioso che mi ritrovo ha deciso di regalarmi delle scarpette verdi.Io mi metto le mie deliziose scrpette verdi e loro si rovinano,così triste e priva di verde speranza le riporto subito da chi gliel’ ha vendute (tra l’altro il negozio è molto conosciuto a faenza!), loro le guardano e sono così gentili da riprenderle indietro e dopo tre giorni ho di nuovo delle meravigliose, nuove e super-fortunate scarpette verdi.I giorni passano, peccato che il tempo non sia così bello, così aspetto, le guardo, le accarezzo, ogni tanto le metto in casa, fino a ieri, ho deciso di andare a votare con le mie scarpette verdi, magari portano fortuna, magari sale al governo qualcuno di giovane, rivoluzionario qualcuno del quale ci si possa finalmente fidare.Sono orgogliosa, me le guardo e coraggiosa decido di portarle anche per l’aperitivo, incontro gente, qualcuno mi guarda schifato, altri mi fanno i complimenti, ma che mi frega sono le mie e ne sono fiera….PECCATO CHE VEDO DI NUOVO LO STESSO DIFETTO, insomma mi accorgo che hanno lo stesso problema dell’ altra volta…cosa faccio? piango?…..è vero non sono mai stata tanto attenta ai beni materiali, le cose sono fatte per essere usate, si può comprare tutto nella vita,tutto si può sostutuire, sfortunatamente non ho mai avuto qualcuno che mi insegnasse il contrario, posso passare da una che non ci tiene, ma non è così, le cose vanno vissute, è bello godersi qualcosa che si è fatto fatica a guadagnare, è bello sfruttare lo sfruttabile….però le mie scarpette verdi proprio no,ho bisogno che durino per molto, anche se non saranno più di moda, anche se il piede ingrassando farà l’effetto di una porchetta stretta li dentro.Quindi morale della favola ho richiamato la ragazza del negozio, lei mi ha subito riconosciuta oggi le riporto le mie scarpette verdi e chi vivrà vedrà!

Apr 12, 2008 - Senza categoria    2 Comments

LOGICA LA MIA LOGICA

087afae6e568ca842252931064f86635.jpg

Logicamente non ci capisco niente.Insomma ho sempre avuto brutti voti a matematica, questo significa che se mi metti davanti 3 numeri e mi chiedi di inseirne un quarto secondo LOGICA…io non faccio altro che metterne uno che si intona bene con gli altri.Sono un poeta, un artista, sono da sempre su una nuvola, mi piace guardare il cielo che è disegnato nella mia finestra del bagno, la mia LOGICA è quella del sospiro stupito.Mi emoziono leggendo il commento ad un post, guardando il mio gatto che dorme e a volte mi emoziono ascoltando ben harper che strimpella la sua chitarra.NON posso accettare che ci sia un senso logico in 3 numeri.Così disegno cuori nel vetro appannato e mangio croccante al sesamo sbriciolando pezzi di insicurezza per la macchina.Secondo alcuni ci deve essere un senso logico per tutto, ad ogni azione corrisponde una causa, secondo me esiste solo la LOGICA del SENTIRE.Oggi sento che ti amo, che adoro mio babbo, che ho voglia di sentire mia nonna, che Chiara mi riempie il cuore, che vogliobene alla miriam, che se il gatto continua a parlare col topo gli compro un appartamento lontano da qui…..Tutto questo apparentemente non ha nessun senso logico….ma ad amore rispondo con più amore.C’è chi invece per una LOGICA IDIOTA ad amore risponde:INTERESSE.Ecco dove sta la LOGICA. Tre più tre fa sette!

MORE ABBI PAZIENZA A VOLTE LA VITA MI FA LO SGAMBETTO, ED IO MI SENTO CROLLARE!

Apr 11, 2008 - Senza categoria    No Comments

ONDA VIOLENTA

69ab404f90a8c85b649126e83f3d534a.jpg

presto detto il mio nome e cognome dentro lo stomaco, il ricordo dimenticato di tante valigie fatte, e adesso leggo un libro già letto.Il mio sorriso che deve sempre esplodere dentro al letto, e quella voce meravigliosa al telefono.L’amore immenso che ho provato odiandoti, non lo puoi neanche immaginare, e qualche volta mi ricordo di aver sofferto a causa tua, a causa mia, per colpa di quei giorni che non abbiamo passato insieme perchè non ero così speciale.In certi momenti mi chiedo se mi hai voluto bene, altri ne ho la certezza, ma ti penso, e adesso che mi chiami una volta al giorno potrei fingere per sempre di essere sempre a posto.Perchè mi vuoi così, perchè ti piaccio bella, allegra e intelligente.Sai che a volte sono ancora triste? la tua difficoltà è sempre stata non capire le debolezze, forse perchè tu per prima ti sei accorta di averne da subito, da quando ti ho chiamata con un altro nome.Ogni giorno ci sono sguardi, mani, piedi che si incrociano, e tu a volte sei passata sopra  a tutto questo, calpestando per non affronatare, pungendo la dove c’era poi poco miele da estrarre, mi ricordo tutto quel profumo che mettevi per nascondere il vero odore, quello di latte, quello buono e dolce.Voglio pensarti mentre mi rannicchio per sembrare meno forte, pretendo di non fare quello che tu hai fatto solo perchè ti sei accorta che era meglio fuggire prima che qualcuno potesse vedere che eri proprio così fragile come non facevi vedere.Mi vergogno un po, sento che mi vivi incessantemente dentro e più che ti nascondo e più mi implodi dentro.E poi c’è un altra donna.Quella che non avrò mai la fortuna di sentir parlare, che mi sta attaccata alla parete del cuore e negli occhi.Non riuscirò mai a ricordare il profumo della sua cucina, e tutte le volte quando ne sento raccontare cerco di immaginarlo perchè mi fa stare bene.

Oggi mi sento in balia di onde violente, la riva è lontana ed il cielo è nero…sarà questo dolce sentimento che mi accompagna da quando sono nata?…un bacio potente e silenzioso alla mia Gio, che forse mia non sei mai stata, ma cosa conta il tempo se gli altri mi parlano di te come se fossi immensa e meravigliosa?

Apr 9, 2008 - Senza categoria    2 Comments

Luci della ribalta

db5630289f8632ec605c1a38c48ed849.jpgTutti dovrebbero meritarsi un giorno da vincente, il tappeto rosso, l’incontro di sguardi con il flash dei fotografi, tutti almeno per una volta dovrebbero sentirsi così, l’ho pensato l’altro giorno mentre correvo, mentre sperimentavo la mia  potente energia da una scala, in un sentiero diverso e frizzante.Penso che di protagonismo spesso si viva, penso che la ragione per la quale a volte  mi scontro è perchè in un certo senso ho sempre bisogno di essere l’attrice principale, in tutti casi non penso di essere l’unica al mondo, un sano protagonismo aiuta a vivere meglio, ti lascia la capacità di gestire il tuo essere in modo uniforme, da quando mi sento protagonista e non spettatrice mi vedo fresca, energica….probabilmente meno dispettosa nei confronti di me stessa.Ho deciso di ristabilire un contatto stabile con la realtà, il fatto che la vita sia un percorso, che gli anni ci dimostrano il cambiamento, ho deciso che forse l’idiozia più pura sia quella di sconfiggere il fatto che si debba finire pensando che il fisico sia la parte più importante.Non è così, l’anima va custodita, bisogna alimentarla di buone cose, di pensieri sani e buoni, di persone delicate e con buoni principi.Amo questa vita maledettamente, amo l’intenso profumo delle cose che prima non avevo e adesso ho. Amo la mia famiglia, quella che mi sono dovuta lottare ma che adesso si riproduce in mille forme.

Amo non essere confusa per quella che si adattava per non sentirsi esclusa!

…..ah dimenticavo Vito mi ha detto che se metto il rossetto mi si  ingrossano le tette…….quasi quasi ci faccio il bagno nel rossetto!

Apr 4, 2008 - Senza categoria    No Comments

oggi tutto qui

Ode al giorno felice

Questa volta lasciate che sia felice,
non è successo nulla a nessuno,
non sono da nessuna parte,
succede solo che sono felice
fino all’ultimo profondo angolino del cuore.
Camminando, dormendo o scrivendo,
che posso farci, sono felice.
Sono più sterminato dell’erba nelle praterie,
sento la pelle come un albero raggrinzito,
e l’acqua sotto, gli uccelli in cima,
il mare come un anello intorno alla mia vita,
fatta di pane e pietra la terra
l’aria canta come una chitarra.
Tu al mio fianco sulla sabbia, sei sabbia,
tu canti e sei canto.
Il mondo è oggi la mia anima
canto e sabbia, il mondo oggi è la tua bocca,
lasciatemi sulla tua bocca e sulla sabbia
essere felice,
essere felice perché sì,
perché respiro e perché respiri,
essere felice perché tocco il tuo ginocchio
ed è come se toccassi la pelle azzurra del cielo
e la sua freschezza.
Oggi lasciate che sia felice, io e basta,
con o senza tutti, essere felice con l’erba
e la sabbia essere felice con l’aria e la terra,
essere felice con te, con la tua bocca,
essere felice.

Apr 3, 2008 - Senza categoria    1 Comment

piccoli pensieri crescono….

c84823bc5b29099f244ac946b1cc7fea.jpg

Non ci pensavo neanche, finchè una voce muta in una chat mi ha ricordato che ormai è passato un mese, un giorno dietro l’altro…..io come ho festeggiato???’…insomma vi chiederete come ho fatto a capire che non me ne voglio andare???……OFFRENDO INVOLONTARIAMENTE IL CAFFE’ A TUTTA L’AZIENDA….devo imparare che non posso lasciare la chiave incustodita nella macchinetta del caffè…MA PORCA PUTT…ecco perchè tutti passavano da me belli sorridenti e mi ringraziavano.Sono ancora troppo ingenua, mi devo guardare alle spalle ma sopratutto ricordarmi di non caricare più la chiave della macchinetta con 1000000 euro!!!….ci sono altri trucchi che devo imparare, tipo se qualcuno mi chiede dove sono le chiavi della Polo ho capito che devo iniziare a fischiettare, e con aria vaga e disinteressata fare finta di avere un attacco improvviso di virus gastro-ottico-intestinale, altrimenti succede il finimondo…..tra le altre cose  devo imparare ad andare a fare la pipì…..non posso continuare così eè una tortura…mi vergogno…qui è pieno di telecamere mi sento un po come nel grande fratello…e magari se c’è una telecamera anche in bagno???….uffa non vorrei far vedere a tutti le mie smagliature daiiii!! a parte gli scherzi mi sento fortunata, mi sento bene, sono piena di volontà.Sono carica per partire e prendere il volo, non l’ho mai fatto, non me lo sono mai concessa, adesso è arrivato il momento,non mi fermate adesso, adesso non ho proprio voglia di fermarmi a pensare, voglio solo vivere,non fermatemi in questa corsa per riprendere quello che mi era stato preso….MI SPETTA!

 

http://www.youtube.com/watch?v=58CJih1iYC0   la dedico a te e a me Claudia!

Apr 1, 2008 - Senza categoria    No Comments

il Pesciotto di aprile

Ok lo scherzo è bello finchè dura poco….allora CLAUDIA RITORNA!…..non è semplice capire quello che gli altri ti chiedono senza non regalare un espressione da pesce lesso, gli occhi escono dalle orbite, mi contraggo tutta, aziono il cervello ,ma è sempre troppo limitato.Mi sono inserita di soppiatto e adesso prendo quello che viene, in fondo ad ogni domanda esiste una risposta…però domani ritorna perchè altrimenti mi esplode il cuore!.Mi piacerebbe diventare una donna forte, con gli occhi carichi di grinta e di  futuro, vorrei diventare una donna bella, con quella lucidità mentale che tira fuori parole giuste e concrete, mi piacerebbe diventare una donna in gamba, di quelle donne che gestiscono in maniera decisa ogni loro mossa….una donna organizzata.Ma forse manco di sangue nelle vene, manco di spina dorsale, sono morbida,disillusa,poco coerente e disordinata, sono persa in sogni e sguardi, mi faccio illudere da favole e piccoli spunti di vita quotidiana

Mar 27, 2008 - Senza categoria    1 Comment

FEDE

Si dimentica quello che gli occhi hanno visto,il concepire un idea del dolore assoluto, dello stare su un filo sottile, tra il vivere e il NON.Mi sono voluta dimenticare il percorso, ma non è ignoranza, è solo una questione di salvaguardia, la salvezza del cuore, di quello spirito aimè contratto e sensibile che negli anni mi ha causato grandi fitte al cuore.La sofferenza delle persone, il disagio del non vivere più come fino a cinque minuti prima, perchè capita qualcosa che manda in blackout il tuo mondo,e da allora non sarà più vita.Non sono ignorante, ho solo una prudenza nel credere, una sorta di campana di vetro che mi protegge da ulteriori dolori e consapevolezze.Ho gli occhi gonfi di pioggia, e la testa completa di nuvole nere e gonfie, tutto perchè una persona, sconosciuta mi ha racconato il suo dolore.La musica martellante, quando le parole ti affogano il pensiero, il sangue che fa rumore quando scorre al cuore, e di impulso non ci capisco più niente, mi sento vuota e triste.Vuota e forse allora si “ignorante”.Non so , perchè non so se esiste l’eterno,il completo, il solo e unico.

Mar 26, 2008 - Senza categoria    1 Comment

Il pifferaio magico

 Una delle più belle canzoni di Lucio Battisti forse è proprio Emozioni, ogni volta che l’ascolto penso alla fatalità, insomma andare a fari spenti nella notte per vedere se è così difficile morire, il destino delle volte ci insegue e noi ci lasciamo coinvolgere…ma alla fine capire tu non puoi….ma chiamale se vuoi EMOZIONI!

Vorrei decidere di fermare per un attimo il tempo a sabato sera, a quella perfetta armonia aabf0b275ff1f2ecbeda79bf7c3dc2ef.jpgcaa873f95f7db2b3c45a8374c56310dd.jpge6a84de225d1abfec853470d8ac3d474.jpgbc185af9f14adb7b7412c77920df1189.jpgtra il piacere di esserci e la felicità di viverlo, tutto questo mare di risate e euforia a Milano marittima è stato possibile solo grazie alla libertà contagiosa della Simo, alle sue unghie  con lo smalto rosso e alla passione per certe cose che a  volte mi dimentico che esistono, grazie alla scanzonta allegria della Miri, che ogni  volta racconta  visi e persone come se fossero dei cartoni animati, e alla bella Benny, con quegli occhi grandi e azzurri, e quel po di brasile che ci siamo regalate……grazie infinite per lo splendido regalo, misono sentita viva e a casa, in questo comodo nido di follia!

special thanks to Luca, Colli e Alessio…..maremma se siete fuori!!!

Mar 21, 2008 - Senza categoria    No Comments

……a me

Quel che abbiamo letto di più bello lo dobbiamo quasi sempre ad una persona cara. Forse proprio perchè la peculiarità del sentimento, come del desiderio di leggere, è il fatto di preferire. Amare vuol dire, in ultima analisi, far dono delle nostre preferenze a coloro che preferiamo. E queste preferenze condivise popolano l’invisibile cittadella della nostra libertà. Noi siamo abitati da libri e da amici.