Apr 30, 2008 - Senza categoria    1 Comment

Scoiattolo impaziente

                                                 

Sono ormai un paio di mattine che mi sento chiamare “scoiattolo impaziente” o qualcosa di simile, insomma così per gioco, come il gioco sui nomignoli, o quello sulle caricature dei difetti.E’ un gioco. A me è sempre piaciuto giocare.Così davanti alla colazione, mentre il gatto si finisce tutto lo yogurt ed io prendo consigli dall’oroscopo, così davanti a tutte le disgrazie che capitano ed un occhiata ad Anna dai capelli rossi…mi soffermo a pensare…SCOIATTOLO IMPAZIENTE me lo sento addosso più di qualcos’altro, il mio modo di approcciarmi alle cose è sempre di assoluta impazienza, batto il piede, mi rovino i pollici ,sbatto le ciglia, la mia vita si basa su un impazienza assoluta.Il non accontentarsi mai forse è la causa della mia animata impazienza, il ripetermi mille volte che tutto sta andando come ho sempre desiderato non basta a placare la mia simil-angoscia per qualcosa che ancora non è pronto, non è perfetto non è come me lo immaginavo.E così mi sono accorta di quanto invece sia paziente l’uomo che mi sta vicino,il suo contiunuo movimento, la sua animata precisione, l’amore e la determinazione che ci mette a fare qualsiasi cosa…..ed io impaziente sclero, lo vedo così e sclero, mi logoropensando che lui fa, e dio rimango ferma ed impaziente perchè non faccio, non produco, non mi diletto.Ma porca miseria! ma che razza di carattere mi ritrovo,e così infrango tutte le regole e mi deprimo, e son cazzi (scusate il neologismo), si perchè amplifico le sensazioni a mille e mi ritrovo a dover combattere con una super-veloce depressione all’ultimo stadio che dura circa due ore, magari porta qualche strascico nei giorni successivi, ma il vero codice rosso dura al massimo due ore….amore sono impaziente…ma SCOIATTOLO PROPRIO NO!!!!

Apr 29, 2008 - Senza categoria    No Comments

FUSAAAAA!

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io fusa….???…noo??è colpa di questo tempo maledetto che mi mette in grande difficoltà,i sandali sono li pronti alla partenza, le infradito dell’abercrombie che mi chiedono pietà, le unghie dei piedi già con lo smalto, la terrazzina con i limoni in fiore, il gatto in amore, le maniche corte che copro d’inverno, il piumone che inizia a ad essere stufo, l’ombrello che dimentico a lavoro….e poi l’insalatona….perchè sole sta ad insalatona come genny sta a questo tempo grigio e stanco! e come si può vedere la LOGICA NON MI ABBANDONA….le scarpe verdi sono tornate e gridano vendetta.Ma quando giocavo con la barbie non ero così felice!

Apr 29, 2008 - Senza categoria    No Comments

Comunque vada sarà un successo

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Dopo tre giorni di full immersion in toscana è dura ritornare alla realtà, sembra proprio che i miei due mondi siano costantemente in conflitto, cerco di spiegarmi le motivazioni, ma forse solo la mia parte inconscia conosce la verità.Il paesaggio è oltremodo stupendo, adesso si ,forse è il periodo migliore,trattengo l’entusiasmo, ma stracolma di verde mi lancio in fondo al baratro, quello dei “lasciatemi crogiolare in pace”.Sono persa nella mia città, mi sbalordisce l’impressione che ho, sono una turista, turista per caso in terra conosciuta.In fondo è come non ricordarsi per quale motivo ho le chiavi di casa.E’ come se il mondo si dividesse a metà,ed io che balzo con la mente da una parte all’altra a destra ci sono stata, a sinistra ci voglio stare.L’ipotesi più plausibile può essere quella “Ti sei fatta tanto male li che forse è meglio non tornarci”, l’ipotesi quella più assurda ” Ricordati che le radici non si possono tagliare…ricrescono più forti e rigogliose con il tempo”. Parole a parte l’angolo di paradiso delle volte non dipende da un paesaggio mozzafiato, piuttosto che da una vita comoda e facile, il mio angolo di paradiso viene fuori da un percorso sofferto,un po di ingegno, qualche briciola di determinazione e l’istinto costante per l’amore.La scelta è sempre stata tra l’amore per me stessa o l’irresistibile voglia di essere perfetta per gli altri.Un giorno, quando riuscirò a mettere tutto il resto sottovuoto mi accorgerò che la scelta era solo quella di vivere al  meglio senza complicare tanto le cose.Comunque potranno andare le cose ad oggi posso dire che quello che ho scelto pur pieno di dolore e compromessi mi ha portato fortuna.

E comunque andrà sarà un successo!

Apr 24, 2008 - Senza categoria    5 Comments

TUTTO CAMBIA

                                          

insomma tra le tante cose che a volte riappaiono dopo un trasloco l’altro giorno sono venuti fuori dei cd,la musica è una costante nella mia vita, le mie mille e mille colonne sonore sono impresse dentro la memoria e sono ,tanto per citare Proust, come l’episodio della “petite madeleine” inzuppata nel the, insomma a volte capita che grazie ad un sapore si ricordi qualcosa di più grande. Insomma per dirla semplice certe cose che si dimenticano possono ritornare alla memoria con solo un piccolo input! Così mi accade che metto il cd nel lettore e TAC! mi arriva al cervello una scarica adrenalinica, e mi rivedo mezza addormentata camminare nei vicoli di Siena diretta alla lezione di sociologia. Ascoltavo ininterrottamente Mercedes Sosa, mi entrava dentro le vene il Cile, anche se la mia ignoranza probabilmente mi portava a non sapere neppure dove fosse posizionato geograficamente il Cile. La voce ha un importanza fondamentale, il timbro della voce ci fa interpretare le persone, la voce è il carattere di una persona, ne condiziona l’atteggiamento ed il piacere che gli altri hanno nell’alscoltarti.La mia voce è cambiata nel tempo, cambia sempre rispetto a dialetti e impostazioni, ho lavorato anni per correggere la mia non “C” toscana, affinavo la tecnica impostando la  voce, cercavo di comunicare in italiano, peccato che oggi mi manca una vera personalità, ho cancellato il mio essere per gli altri, errore da non ripetere.E così si cambia, cambia tutto intorno a noi, non esiste niente di stabile e sicuro, e quello che cambia spesso destabilizza.Le decisioni più sofferte sono sempre legate ad un cambiamento, ci crogiolamo perchè in ogni caso qualcuno soffrirà di questo cambiamento.

Ho tante amiche in questo periodo che hanno deciso di cambiare.

Ed è proprio a loro che voglio dedicare un pezzettino di “madeleine”…….che altro non era che un piccolo biscotto ma come tutte le cose dette in francese così fa più figo!

Apr 23, 2008 - Senza categoria    1 Comment

Via Quaglia!

   

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….passare per via quaglia adesso è come fare un bel giro nell’oblò della lavatrice,
ti purifichi di tutto quel “grigiore”, dallo smog emotivo che ti si attacca addosso.La strada che ti accompagna ha il sapore delle cose asciugate al sole, una volta accadeva di passare tra i vicoli e sentire quel profumo buono, di cose appena lavate, di lenzuola di lino.
Il paesaggio è misto al mare, il cielo è pieno e ti circonda con le sue nuvole appena immerse nell’ammorbidente,
e poi l’oblò che gira e ti rende parte di qualcosa che sa di casa.
L’aria è mista di salsedine e neve, seguo l’istinto e mi faccio guidare da quel retrogusto di menta,e mi ricordo in silenzio di quanto dolore ho provato ad andare.
Isolo il cuore, lo metto fermo e distante da tutto il resto,le persone fanno la differenza,e ti senti fortunata di essere riuscita ad entrare in quei quadri apparentemente buffi, dentro ad un azzurro che sa di zucchero ed un coraggioso verde da imitare.
Risciacquo il mondo dalla polvere e da quella confusione mentale che si insinua nelle ossa,nella pigrizia che ci mettono alcuni a digerire la diversità,ed una smorfia appare da un vetro, una luce, il mio pacato consenso all’arte.
Con le guance rosse e accaldate, lascio centrifugare le solite chiacchere, mi inebrio di cibo e parole, solletico la vista di così tanto gusto e animata controtendenza.
Se fossi un albero metterei le radici, se fossi una rondine ci riposerei le ali.
Sono io, che ogni tanto passo per sentirmi bene.

  

 

 

 

 

 

 

Apr 22, 2008 - Senza categoria    1 Comment

Perchè NO??

Si ritorna sui perchè NO passati come sul luogo del delitto, l’infallibile metodo di ruotarci intorno così prima da mera osservatrice e poi più a fondo da infallibile romantica.Il più delle volte ci capito a fine cena, quando sazia e assonnata mi dico “un po di cioccolata?…PERCHE’ NO??”….in fondo risulta una domanda retorica non esiste risposta gestibile al perchè no, vero è che se a volte cercassi anche solo un accenno di risposta troverei sicuramente dei motivi validi per non mangiare quel sublime quadretto di goduria mentale.Perchè non sperimentare la via del “non credo che mi interessi sapere il perchè”?, sto troppo dentro le storie degli altri, mi faccio coinvolgere ancora troppo dagli eventi, gli avvenimenti, le “sciagure”, i modi di fare e di pensare di chi magari ha solo sfiorato l’aurea della mia vita.A volte mi immedesimo così tanto da provare gli effetti collaterali.E allora perchè non fregarsene?.Il rimpianto di un perchè no, ha il sapore della schiacciata mangiata al mare col vento, è più la sabbia che si mastica, che in effetti il pane, insomma assorbire il fatto che quella volta che ho rinunciato a buttarmi, a non cercare di abbattere il muro tra me e la voglia di fare solo perchè non mi sono chiesta: “Genny perchè non farlo??”.Non mi è capitato spesso, ma sicuramente ne ricordo un paio di volte dove se mi fossi convinta ad essere più coraggiosa avrei sicuramente vinto certe paure.

E allora perchè non provare a chiudere gli occhi e sognare?

                                                               

Apr 21, 2008 - Senza categoria    No Comments

L’unica la sola

                                         

Quindi quindi, l’altra sera in preda a facili entusiasmi,ma sopratutto dopo aver tenuto tra le dita alcuni bicchieri di “bolle”, come la mia amica Simona ci insegna, ho finalmente ricordato delle mie avventure adolescenziali, non so quale avvenimento, parola, persona mi abbia fatto ricordare i primi approcci sessuali, il fatto è che l’illuminazione è arrivata.Sono di quelle cose che ti condizionano l’esistenza, forse allora, adesso è tutto diverso, certe cose mia cugina di 11 anni le sa già, anzi quasi quasi mi faccio fare un corso, visto che credo che ne sappia più lei di me.Così per la via del mare ho raccontato di quello che è stato, insomma è come una terapia di gruppo, tu parli , gli altri ridono e finalmente scopro che alla fine tutte le strade si incrociano.Gli uomini percepiscono poco della sostanza di una donna, ci si incontra principalmente perchè è il profumo dell’anima che ci destabilizza.Di nuovo sobria e felice entro nel ristorante messicano, mi trovo a dover combattere con una povera ballerina di “danza del (s)ventre”, e allora capisco che proprio la serata doveva andare così, perchè danza del ventre sta a ristorante messicano come io sto alla categoria delle stra-fighe.Non sono mai stata per gli atteggiamenti maliziosi, neanche a 17 anni,quando potevo permettermi di passare la lingua tra le labbra e ammiccare.Ed è stato un peccato perchè avessi avuto le caratteristiche ci avrei provato.Comunque la serata continua, e con un po di quel vino “ingombrante” ci muoviamo verso la meta,insomma gl stimoli esterni ci sono, l’idea che non ci siano più regole è ancora più forte dentro di me…..la conclusione è che sono ben lontana da essere DONNA, anche perchè non ho proprio il potere di fermare un auto in centro a milano marittima solo con un sinuoso movimento di bacino.E allora ci bevo su!

 

 

Apr 18, 2008 - Senza categoria    1 Comment

riflessione di impulso

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Una riflessione non può essere d’impulso, però quando sento certe cose proprio non posso fare a meno di riflettere velocemente.Per qualche strano motivo ci sono persone che abusano del “non “potere che hanno, e ce ne sono più di quante se ne possa immaginare, non parlo esattamente di potere ma più di quel desiderio di voler per forza ricoprire un ruolo che si pensa possa darci il diritto di trattare in modo diverso chi non ha ruoli.Il discorso è molto complesso, e premetto che è qualcosa che non riguarda il mio mondo adesso. La visuale di certe persone è ridotta da quello che potremmo chiamare “non senso critico” “non consapevolezza”.Il più delle volte credo che questo avvenga per insicurezza, insomma perchè mi devo sentire in diritto di rovinare la vita di un altro?, perchè devo avere un potere decisionale sulla QUALITA’ dei giorni di un altra vita? mi infastidisce l’idea che ci siano persone che sfruttano dei “no” solo per ferire, o per raccontare poi di averlo fatto.E’ no miei cari non si fa così, ci si mette in gioco, il vero “professionista” è quello che si sacrifica e che mette il suo tempo e la sua intelligenza a disposizione degli altri, chi sa lavorare capisce quando è il momento di dare un po di tregua, di lasciare che la situazione si riequilibri, chi sa lavorare procede in sordina, dietro il battito di ali di quelli che pensano che il potere non sia solo un nome regalato ma bensì un incarico che offre l’opportunità di calpestare, ignorare, provocare.Oggi mi sento molto critica, la professionalità prima di tutto, e l’umiltà di pari passo.

Peccato non poter girare con la vignetta sulla testa, sarebbe più facile comunicare.

 

Apr 16, 2008 - Senza categoria    No Comments

etica….questione di etica! (lettera d’amore non leggetela)

 la mia penna sempre in mano,e la tua idea sempre nel taschino, noi per tante ore in mondi paralleli,io che mi ascolto il cuore perchè certe volte non lo sento.Ci manca il tempo , a volte ci manca il tempo per ascoltarci, per guardarci in faccia e provare a chiedere “come stai?”, cosa pensi in tutto quel tempo che stai lontano? continui in silenzio a progettare il nostro futuro?.Ci sfugge di mano il giorno ,un soffio di vento porta via i progetti, ma cattivi e pieni di grinta assorbiremo tutto per sfiorarci ancora le mani.Cosa pensi quando appoggi la testa sul cuscino? ti accorgi che siamo felici? io ti sento così immenso che mi trema la voce, non potrò mai più dire buongiorno così, lo dico a te, con i piedi scalzi, le gambe scoperte e lo sfondo bianco della nostra cucina.E’ questione di etica amore!, è questione di giorni dedicati, di energie impiegate,di cose buone fatte, di sapori, di quell’attimo che ci scrutiamo dagli angoli nascosti e non posso far finta di non giocare.E se salto riprendimi, e se canto ascoltami e se ti prendo e ballo è perchè ci credo.Possiamo provarci,ci siamo incontrati tardi e adesso è tutta da ridere.

Questo ci voleva altrimenti mi esplodeva il cuore….l’etica è la chiave segreta! grazie silvia

L’etica (il termine deriva dal greco ἦθος, ossia “condotta“, “carattere“, “consuetudine”) è quella branca della filosofia che studia i fondamenti oggettivi e razionali che permettono di distinguere i comportamenti umani in buoni, giusti, o moralmente leciti, rispetto ai comportamenti ritenuti cattivi o moralmente inappropriati. Si può anche definire l’etica come la ricerca di uno o più criteri che consentano all’individuo di gestire adeguatamente la propria libertà; essa è inoltre una considerazione razionale, dei limiti entro cui la libertà umana si può estendere