Dic 23, 2014 - Senza categoria    No Comments

IN…..stabile

 

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Le cose non si creano e non  si distruggono le cose accadono.Sono partita mesi fa, il mio viaggio è stato condizionato dal mio passato, il mio viaggio sembra appena iniziato, e i mezzi di trasporto non hanno  ruote , ne ali ne rotaie, Galleggio in una nuvola che cambia spesso forma e colore, mi accoccolo come un feto e spero di poter arrivare a destinazione senza troppi lividi, non ho fretta, non posso avere fretta, devo pretendere di non prendere velocità, lo devo a me e lo devo a tutti quelli che pensavano mi fossi finalmente fermata.Non sono una che si ferma, sono un corpo in continuo fermento, ho il profumo del passito, credo di avere qualcosa che si chiama :iperattività.Condizionata dai condizionamenti mi sono adattata a tutto quello che la società mi ha prescritto: sono riuscita ad alimentarmi di regole, a curarmi di luoghi comuni, ad uniformarmi a quello che indirettamente qualcuno mi ha chiesto, e adesso vengo multata, sono ad un posto di blocco e la mia bocca non riesce a sorridere, a piangere a gridare.Gli effetti indesiderati mi comprimono il cuore, che prende la forma, la consistenza ed il colore di un diamante.Sono fusa e confusa, e sono donna, devo continuare a ripeterlo : SONO UNA DONNA.Non posso riordinare i pensieri di un anno, sopratutto di questo anno, non posso più tenere nascosto il gusto che provo a dormire in un letto di lenzuola stropicciate. Perchè le donne ah le donne, non si accontentano mai, devono arrivare a comprimersi il cuore per essere ricoperte di attenzioni e carezze.Così prendo colla a caldo e nastri e mi addobbo insieme alla mia nuvola, ondeggio carica di brillantini dorati e penso che in fondo non sarebbe male fermarsi e rintanarsi dentro una tana di gommapiuma.Sono un inguaribile in….stabile, sono quella che toglie le lenti a contatto e le appoggia sul comodino, che dorme abbracciata  ad un pupazzo blu e peloso, quella che viaggia con la macchina piena di scarpe, calze colorate e pensieri in tormento.Anche questo anno si avvicina alla fine, un anno indimenticabile da molti punti di vista, l’anno nel quale il mio corpo ha deciso di combattere la sua guerra e l’ha fatto senza mandare una mail, un messaggio su whatsapp o semplicemente uno squillo, l’ha fatto e basta si è trovato a doversi contorcere per ricercare qualcuno che si era nascosto dietro il bastoncino di legno di uno zucchero filato.Mi auguro tante cose, ma la più bella che posso augurami è di riuscire ad imparare a non tenere dentro così tante emozioni, perchè stavolta ho proprio rischiato di esplodere attaccata ad una nuvola vestita da cameriera bavarese e con le parigine a righe fucsia e marroni.Non ho fretta di crescere, ho solo un enorme , immensa, appassionata voglia di vivere.

 

Sei stato lì, ad aspettarmi, hai avuto paura di perdermi, ed io non sono fatta per raccontarti bugie.Non posso dirti che le paure non esistono,Tu però sei un bambino talmente in gamba che sei riuscito a prenderti cura di me, mi hai accompagnata con la classe che solo gli uomini degli anni 30 avevano.I tuoi passi incerti si sono trasformati, adesso sei tu a dire che vorrai fare il cantante, lo scienziato pazzo e l’esploratore.Tu esplori i cuori, sei curioso,attento e prudente.Hai un migliore amico, quasi fratello che si chiama Dario, ti abbandoni a risate sguaiate quando ti faccio il solletico.Mi dici che sei fiero di me, e lo dici come se sapessi il significato, ed io continuo a dirmi che dovrò lasciarti libero, libero di guardare le stelle , libero di toccare le finestre con le mani, libero di fare colazione sul divano, di apprezzare una giornata sotto il piumone a guardare film, libero di prenderti il tempo di non rispondere in fretta alle aspettative che gli altri avranno.Continui ad essere il mio amore più grande, e sento di doverti chiedere scusa per tutte le volte che ti ho negato il diritto di prenderti in braccio e avvicinarti al cuore, l’ho fatto perchè avevo paura, paura che tu sentissi quanto questa mamma e questa donna hanno paura dell’abbandono.Lasciati amare e non accontentarti mai, devi avere il diritto di sentirti amato come fossi l’unico uomo al mondo.

IN…..stabileultima modifica: 2014-12-23T14:48:45+00:00da gennymell
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