Gen 14, 2012 - Senza categoria    No Comments

duetto di un papero ed un pollo al pianoforte

 

 

Guardami, guardami ancora, come quella notte di due anni fa, guardami come se dovessi scomparire per non tornare, guardami dentro lo stomaco, in quella parte dove ho lasciato andare tutte le inibizioni, guardami come si guardano i tramonti, guardami come si aspettano i ritorni.Abbiamo naufragato in una notte, ci siamo permessi il lusso di non pensare a cosa stavamo dicendo , a cosa stavi per fare.

Qui è  tua madre, tua figlia e tua moglie che scrive, qui sono tutte le io che si sono evolute in una notte.Ho preso finalmente consapevolezza di quella che sono, la tua irrazionalità bambina ama la mia parte fragile e insieme giocano a rincorrersi.Tu dentro di me.Io dentro un altro corpo.Adesso lo posso ammettere: darti la vita è stato darmi un altra possibilità.Mi sento invincibile, tu i tuoi due anni, noi che duettiamo su melodie diverse, io che corro per non perdere l’autonomia, tu che corri per seminare la razionalità. Amo i tuoi due anni come si ama la bellezza oggettiva, amo le tue scarpe piccole piccole, amo il pigiamino che ti metto, amo le storie che ti racconto, amo quella che sono diventata dal giorno in cui ti ho messo al mondo.

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duetto di un papero ed un pollo al pianoforteultima modifica: 2012-01-14T22:43:59+00:00da gennymell
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