Lug 26, 2011 - Senza categoria    2 Comments

Senza l’essenza

Frugo fugace dentro il cuore , spingo all’eccesso il senso di amore.

Cammino scalza alla ricerca di un non girasole, e quante volte mi devi ancora chiedere che c’è.

C’è che le mani se ne stringono tante, che il freddo a luglio è come l’arrivo dell’autunno, che se potessi annegherei i pensieri in un pacchetto di pop corn gigante e in un libro che spiega di Ganesh. Mi infatuo di ipotesi e racconti ,nella fiaba dei tre porcellini vorrei essere il lupo e soffiare e distruggere. Mi cerco nella ricerca disperata di un bel disegno da stampare sulla pelle che mai mi faccia perdere la traccia di quello che è e di quello che tutto diventa. Surrogata in una cannuccia di succo di frutta stabilire un contatto più diretto con un dio che ti aggiunga alla sua lista di contatti e sperare che nel social network qualcuno senta l’esigenza e il bisogno di avermi per un tempo indeterminato part time. Stilosa e compatta dentro una scatola di converse raggomitolo esempi di vita e lascio che un pensiero adolescenziale mi porti lontano in meditazione. E’ il fuso orario che ci divide è il primo libro che riesco a finire senza aver preso giorni di permesso e ferie, è l’hamburger fatto in casa con il pane abbrustolito a consolarmi è l’ipotesi di un complotto a rendermi più arrogante e impertinente. Seduta sul gradino del rimorso mi assaggio e mi sistemo questo nuovo colore di capelli, che a mio avviso mi rende molto meno ambigua e più intraprendente. Ragion per cui se proprio devi abbandonarmi fallo in modo rumoroso e inadeguato che io possa lanciarti ancora quello sguardo di quando uno è ferito e non lo nasconde. Senza l’essenza siamo solo parole e noia.

 

 

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Senza l’essenzaultima modifica: 2011-07-26T13:41:00+00:00da gennymell
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