Dic 30, 2009 - Senza categoria    1 Comment

Ci tieni ad avermi come madre?

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Mio piccolo inquilino,

ci siamo quasi, il tuo monolocale inizia a starti stretto, ed io non vedo l’ora di vedere se hai gli occhi di tuo babbo, quelli che mi hanno incantata in una sera di novembre.Tra un po quel cordone che in questi nove mesi ti ha alimentato con cioccolata, coca cola e tortellini alla panna, verrà tagliato e diventerai individuo prima di figlio.Pensa che emozione, ritrovarsi in un mondo che non hai chiesto e che non conosci, vederci per la prima volta e pensare che puoi scegliere se il ritmo giusto è quello del mio cuore o piuttosto una musica rock. Scegliere la libertà di muovere le tue gambe senza sentirsi costretto da parti di un altro corpo, che conquista deliziosa la venuta al mondo!

Oggi è il 30 dicembre , abbiamo trascorso un Natale splendido, tutti mi stanno così vicini che non ero più abituata, sono persa dentro il tuo mondo e sogno di te ogni notte, hai una cameretta che sa di infanzia e nuovi amici di pezza ai quali dare un nome.Il tuo babbo in questo momento è fuori a correre e penso sia per scaricare la tensione, ha finito in tempo tutti i lavori in casa ed il nostro castello adesso è pronto, se penso che pochi mesi fa avevamo ancora le lampadine che scendevano dal soffitto e scatole di libri in garage mi viene da piangere, voleva finire tutto prima che tu arrivassi e ce l’ha fatta, spero tanto che tu impari da Lui, la sua determinazione, la sua voglia di rendermi felice sempre, dio se mi sento fortunata.

Poi ci sono io, una mamma sgangherata, ho basato la mia vita sulle emozioni, su quello che il cuore mi dice, sono pigra e fatalista, e vedo tutto con gli occhi di un bambino.Scrivo un blog per fermare i pensieri e spendo sempre troppi soldi.Sono una donna piccola in un mondo grande.Adesso posso dire che ho paura, paura di non riuscire a metterti al mondo nel modo in cui avrei voluto, ma sopratutto del tuo giudizio.Così mi metto in silenzio e ti aspetto, cercando di poter migliorare se ce ne sarà bisogno, cercando di tenerti stretto al cuore, trasmettendoti quello che per noi sembrerà giusto.Ti chiedo in anticipo scusa per quegli errori che inevitabilmente farò.

Mio dolce inquilino, ti prego cerca di sorridere quando lascerai la mia pancia.

 

 “avrai la stessa mia triste speranza e sentirai di non avare amato mai abbastanza”

Ci tieni ad avermi come madre?ultima modifica: 2009-12-30T19:54:00+00:00da gennymell
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